ALESSIO NEBBIA

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Alessio NEBBIA (Castello d’Annone, Asti 1896 – Cuneo 1975)

Alessio Nebbia nasce a Castello d’Annone, presso Asti, il 9 febbraio 1896.
A Torino frequenta la Scuola di Arti e Mestieri, al termine della quale, non disponendo dei mezzi necessari per studiare pittura come desiderava, trova impiego quale disegnatore meccanico; continua tuttavia a coltivare il suo interesse per l’arte visitando assiduamente mostre e musei. Allo stesso tempo si avvicina alla montagna, così presente attorno a Torino. Frequenta l’associazione alpinistica Giovane Montagna e partecipa alle escursioni da questa promosse, che vedevano la presenza entusiastica di giovani, raccolti nelle sezioni di Torino, Ivrea, Aosta, tra i quali Pier Giorgio Frassati, Natale Reviglio, Renato Chabod e l’Abbé Joseph Henry. Convinto da questo contatto con la natura e insoddisfatto del lavoro meccanico, nel 1925 abbandona la città e si trasferisce a Courmayeur, dove ha modo di sviluppare una propria visione artistica incentrata sulla montagna. La formazione tecnica lo indirizza in un primo momento verso la fotografia e la rappresentazione dei principali massicci montuosi in carte e plastici in scala perfetta e di straordinaria precisione realistica (ortorama della catena del Monte Bianco; plastico del Cervino e del Monte Rosa, plastico del Monte Bianco e plastico dell’intera Valle d’Aosta). La passione per gli aspetti geografici del territorio montano porta Alessio Nebbia a evidenziarne i caratteri, descrivendoli approfonditamente in alcuni articoli ospitati nella rivista «Giovane Montagna» e relativi al Rocciamelone e alla Valtournenche. A Courmayeur avvia nel 1926 la Bottega d’Arte Alpina, nella via centrale presso la farmacia, ove i turisti, gli escursionisti e gli alpinisti trovano fotografie, guide turistiche, carte geografiche, plastici, cioè tutto il materiale illustrativo e informativo a loro necessario. La Bottega d’Arte Alpina è il marchio che contraddistingue la sua attività descrittiva della catena del Monte Bianco, in un primo tempo, e del massiccio del Cervino e del Monte Rosa successivamente, quando la creazione della stazione sciistica di Cervinia permette lo svolgersi dell’attività invernale, allora non ancora possibile a Courmayeur.  Svolge quindi dal 1938 l’attività di fotografo, Foto Cervino, in quello che allora era il pieno centro di Cervinia, a fianco del negozio gestito da Leo Gasperl e in prossimità della storica cappella.
A partire dagli anni Quaranta coltiva prevalentemente l’attività pittorica, educata sulle opere di noti artisti attivi in Piemonte nel primo Novecento, da Cesare Maggi a Giuseppe Bozzalla, a Mario Reviglione, a Felice Vellan. Un’ispirazione importante gli viene anche dall’opera di Giovanni Segantini. Dopo il periodo bellico si erano trovati a Courmayeur pittori di diversa esperienza e provenienza con cui, sovente, Alessio Nebbia dipingeva. Erano Jean Hurzeler, di origine svizzera, e Ange Abrate, poi naturalizzato francese. A questi si era temporaneamente affiancato il frate domenicano Angelico Pistarino, pittore torinese.
I suoi soggetti prediletti sono i paesaggi invernali di montagna, ma si sofferma volentieri anche sul tema dell’acqua con delicate marine e vedute lacustri. Dopo la mostra di esordio a Courmayeur, nel 1943, le sue opere si impongono all’attenzione di critici e galleristi e saranno esposte in diverse personali, a frequenza quasi annuale dagli anni Sessanta (ad Aosta nel 1952, 1962, 1979 e 1982).
Alessio Nebbia trascorre gli ultimi anni a Cuneo ove muore il 18 ottobre 1975.

MOSTRE PERSONALI
Scuole di Cormaiore, 24 luglio – 17 agosto 1943
Club Alpino Italiano, Torino, 1946
Club Alpino Italiano, Milano, 1952
Piccola Galleria, Biella, 14 – 25 marzo 1953, L’alta montagna
Salone del Municipio, Aosta, 1962
Galleria Bottoni, Torino, 1962
Galleria Bottoni, Torino, 1963
Galleria De Grandi, Vigevano, 1963
Salone della Provincia, Cuneo, 1965
Salone della Provincia, Cuneo, 1966
Galleria La Maggiolina, Alessandria, 1967
Promotrice di Belle Arti, Asti, 1967
Galleria Etruria, Cuneo, 1968
Circolo degli Artisti, Torino, 6 -16 novembre 1969
Galleria Pontevecchio, Millesimo (SV), 18 aprile – 1° maggio 1971
Galleria d’arte La Mantegnana, Savona, 11 – 22 marzo 1972
Galérie Mouffe, Parigi, 3 – 16 novembre 1972
Galleria d’arte Pirra, Cuneo, 18 novembre – 3 dicembre 1972
Azienda autonoma di soggiorno, Courmayeur, 7 – 22 agosto 1976
Galleria  La testuggine, Cuneo, 18 – 30 maggio 1977
Galleria La testuggine, Cuneo, 21 – 30 novembre 1978
Saletta d’arte Marini, Aosta, 14 – 25 ottobre 1979
Tour Fromage, Aosta, 1982, Alessio Nebbia tra geoplastigrafia e pittura
Museo nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, Torino, 19 febbraio – 14 marzo 1982, Alessio Nebbia tra geoplastigrafia e pittura
Chiesa di San Lorenzo, Aosta, 29 novembre 2014 – 10 maggio 2015
Galleria Accademia, Torino, 23 marzo – 11 aprile 1985

MOSTRE COLLETTIVE
Aosta, 15 agosto – 11 settembre 1932, Prima Mostra Fotografica del paesaggio della provincia di Aosta
Galleria Palazzo Doria, Genova, 1973, Collettiva di pittori piemontesi
Sallanches, 1978, Art et Montagne – Les maîtres savoyards et valdôtains, opera esposta: Grivola depuis Vens
Aosta, 1979, Concorso nazionale di pittura Città di Aosta
Chamonix, 1980, Art et Montagne – 3me Exposition Internationale de Peinture Alpine
Aosta, 1990, Pittori valdostani di un tempo
Museo Archeologico Regionale, Aosta, 2009 – 2010, Les riches heures du Cervin
Castello Gamba, Chatillon, 2012, Arte moderna a contemporanea in Valle d’Aosta, a cura di Rosanna Maggio Serra