FARFA. Tommasini Vittorio Osvaldo
Settembre 11 @ 17:00 - Ottobre 18 @ 12:30
Farfa, il genio eclettico del Secondo Futurismo
Catalogo in sede
Artista eclettico e intellettuale completo, Vittorio Osvaldo Tommasini, noto come Farfa (Trieste 1879/1881 – Sanremo 1964), è una delle personalità più originali e affascinanti del panorama del Secondo Futurismo. La sua produzione attraversa una straordinaria varietà di linguaggi espressivi, comprendendo dipinti, opere su carta, ceramiche e poesie, testimonianza di una personalità creativa vulcanica, capace di reinventarsi continuamente. È tuttavia nell’estetica futurista che Farfa raggiunge la sua espressione più alta, imprimendo al movimento una cifra personale caratterizzata da ironia, fantasia e un gusto spiccatamente anticonvenzionale. Grazie a questa originale interpretazione del Futurismo, l’artista si afferma come una figura di primo piano, tanto enigmatica quanto innovativa, collocandosi in una posizione strategica tra la corrente ligure e quella torinese.
La mostra presenta oltre trenta opere, offrendo un ampio percorso attraverso le diverse stagioni della ricerca artistica di Farfa. Il pubblico potrà ammirare un ricco insieme di lavori realizzati con tecniche differenti, tra cui le celebri cartopitture – collage futuristi che rappresentano uno dei momenti più significativi della sua produzione – dipinti a olio, pastelli, acquarelli, tempere, carboncini e tecniche miste. Completano l’esposizione oun raro sgabello d’artista e una singolare porta futurista, testimonianze della sua inesauribile sperimentazione creativa. L’itinerario espositivo copre un ampio arco cronologico, dagli anni Venti agli anni Sessanta, restituendo l’evoluzione di un autore che ha saputo attraversare decenni di ricerca mantenendo intatta la propria libertà inventiva e il proprio spirito anticonformista. Un’occasione per riscoprire Farfa non solo come protagonista del Futurismo, ma come artista poliedrico, capace di coniugare sperimentazione, poesia e una visione del mondo sorprendentemente moderna.