ANDREA PESCIO

Andrea Pescio nasce a Novara nel 1972, dove tuttora vive e lavora.
Di formazione salesiana, frequenta il liceo artistico Felice Casorati di Novara e in seguito i corsi di pittura all’Accademia di Brera a Milano.
Per anni lavora con lo studio LASABUI di Novara e collabora con gli studi di tendenza delle maison della moda quali Alberto Aspesi, Moschino, Etro, Cividini, Bottega Veneta, Gamme Rouge Moncler e altre ancora.
Si specializza nella decorazione tessile e partecipa a diverse esposizioni internazionali del settore tra cui Indigo, Première Vision Paris e ComoCREA a Como.
Decide di intensificare la propria attività artistica e inizia a esporre le sue opere.
Nel 2009 la sua prima personale lo vede a Palazzo Boglietti di Biella.
“Le trame infinite del segno” a cura di Angelo Mistrangelo riceve una buona critica e il tratto così identificativo lo pone immediatamente all’attenzione di molti collezionisti.
Nel 2012 espone alla 54 Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi. Per il Padiglione Italia presenta “Chanda”, un’opera dipinta a penna su tela e pubblicata sul catalogo ufficiale “Lo Stato dell’Arte”.
Partecipa a diverse edizioni del Fuori Salone e Salone del Mobile a Milano.
Nel 2015 la Casa Editrice Utet gli pubblica alcune tavole a china compendiarie al romanzo storico “Le armi del diavolo” di Scardigli e Santangelo.
Viene invitato da Spazio8 di Milano alla mostra “China Design Round Up” a cura di Sharry Lang e Vittorio Sun Qun, dove presenta le grandi tele disegnate a penna Bic di imponente impatto visivo e cromatico.
Nel 2016 presso lo spazio Spacenomore di Palazzo Graneri della Rocca a Torino, espone “Under the Sign of China” a cura di Simonetta Pavanello.
Lo stesso anno ha partecipato alla collettiva “Figure oltre la soglia” a cura di Raoul Capra presso la Galleria Civica Giannoni al Broletto di Novara.
Interessato al sociale e al tema legato alla psichiatria, collabora a un progetto attivato con l’ASL di Novara e un gruppo di ragazzi ospiti della Comunità.
Prende parte al Convegno di Psichiatria “Exilium, dal Folle allo Straniero, per un’antologia dell’esclusione” curato dal Dott. Domenico Nano e dal Prof. Eugenio Borgna, che è la sintesi del lavoro svolto con i ragazzi della comunità terapeutica.
Questa collaborazione gli avvale la richiesta da parte della Casa Circondariale di Novara di seguire un progetto in fieri con un gruppo di detenuti, tuttora in via di definizione.
Nel 2017, presso la Galleria Pirra di Torino, si tiene la personale “Andrea Pescio. The Imagined Line – La linea e il segno”.
Sempre nel 2017, Andrea Pescio partecipa alla 57esima Biennale di Venezia con la mostra personale “Andrea Pescio. Artwork”, all’interno del Friendship Project promosso dalla Repubblica di San Marino, con la direzione artistica di Vincenzo Sanfo, in collaborazione con la Repubblica Popolare Cinese.
Nel 2018 personale “Papiers” alla Galleria Pirra di Torino, collaborazione artistica per Velede, Core_D, The Cloister, Fuori Salone del Mobile di Milano e mostra presso la Torre Saracena del Comune di Deiva Marina (SP) dal titolo “Painted paper between stones”.
Nello stesso anno una sua opera viene acquisita dalla Fondazione VAF di Francoforte per il Museo d’Arte Contemporanea di Rovereto.
Nel 2019 viene selezionato e partecipa alla 8a Biennale Internazionale d’Arte di Pechino con l’opera “Little Terrestrial Discovery”, acquisita ed esposta permanentemente al Museo di arte moderna della capitale.
2019 collettiva “Pensieri Parole Opere e Omissioni”, Forte Marghera, Venezia.
2019-2020 collaborazione editoriale con Mondadori per l’illustrazione de “Gli strani viaggi di Giulio Verne”.
2020, dal 18 luglio al 30 settembre all’Hilton Molino Stucky di Venezia la mostra, a cura di Raul Capra, “Andrea Pescio, Venice Water Way – Watercolors on paper”.