UGO POZZO

Volpe in corsa - UGO POZZO
Volpe in corsa (Pozzo)

Ugo POZZO (Torino 1900 – 1981)

Ugo Pozzo nasce a Torino il 5 luglio 1900. Dal 1919 al 1921 inizia ad esporre i primi quadri futuristi con Tullio Alpinolo Bracci e Luigi Colombo (Fillia). Si tratta di mostre quasi clandestine tenute in scantinati, circoli e sale da ballo di periferia. Il 5 marzo 1923 fonda con Fillia e Bracci il Gruppo Futurista di Torino ed inizia da quel momento un’attiva e costante partecipazione alle più importanti rassegne d’arte futurista dell’epoca, sia italiane che internazionali. Nel 1927, dopo mille difficoltà, Pozzo e gli amici futuristi conquistano una sala alla Quadriennale della Promotrice di Torino, dove si terrà la più grande e completa Mostra di Arte Futurista dell’epoca, preludio alle successive partecipazioni alla Biennale di Venezia.
Il suo talento trova espressione non solo nel campo della pittura ma anche della scultura, della caricatura, della grafica pubblicitaria ed editoriale, dell’arredamento, del cinema d’animazione e dell’ideazione e produzione di giocattoli in legno. Tra il 1931 e il 1932 soggiorna e lavora a Parigi dove, grazie anche all’aiuto di Prampolini, lavora come disegnatore e vignettista. Nel 1940 Filippo Tommaso Marinetti lo definisce “un ingegnoso mondializzatore di Torino”.
Nel secondo dopoguerra, esauritasi la stagione futurista, Pozzo continua a sviluppare in solitudine la propria ricerca pittorica passando attraverso pionieristici esperimenti informali, fino al recupero e alla reinterpretazione dello stile personale che aveva caratterizzato le sue opere futuriste. A partire dagli anni ’60 riprende l’attività espositiva tenendo diverse personali in tutta Italia, fino alla morte, avvenuta a Torino nel 1981.
Il suo carattere schivo e modesto, la scarsa circolazione delle opere nel dopoguerra ed alcune “dimenticanze” da parte della critica, hanno contribuito ad offuscarne la memoria impedendone il giusto collocamento e il pieno riconoscimento nel contesto del cosiddetto Secondo Futurismo.