IVAN PUNI

Studio per paesaggio - IVAN PUNI
Studio per paesaggio (Puni)

Ivan Puni (Kuokkala, oggi Repino, Russia 1892 – Parigi 1956)

Pittore e grafico russo, colto, raffinato, caratterizzato da grande timidezza caratteriale, è considerato uno dei maggiori interpreti e promotori dell'arte astratta e dell'avanguardia russa del primo Novecento. Di famiglia benestante di origini italiane, Puni era il nipote di un eminente compositore italiano, Cesare Pugni, e il figlio di un violoncellista. Nonostante le pressioni paterne, riesce a evitare la carriera militare e inizia lo studio del disegno sottto la guida di Ilya Repin. Nel 1910 si trasferisce a Parigi per proseguire la sua formazione artistica. Frequenta l'Académie Julien, scopre Cézanne ed è fortemente colpito dal cubismo e dal fauvismo. Al suo rientro in Russia nel 1912, sposa l’artista Kseniya Boguslavskaya e incontra i principali futuri protagonisti dell'avanguardia: David Burlyuk, Vladimir Mayakovsky, Mikhail Larionov, Velimir Khlebnikov e, soprattutto, Kazimir Malevič. Il suo appartamento a San Pietroburgo diventa un centro culturale e di sperimentazione. Nel 1915 organizza la prima mostra di rottura, "Tramway V", con opere particolarmente significative di Malevich e di Tatlin. Stimolato dall’ostilità della critica, Puni allestisce “0.10”, la mostra in cui Malevich espone per la prima volta opere suprematiste, rivelandosi un punto di riferimento nella storia del movimento d'avanguardia. Sono anni intensi e importanti, che vedono Puni sperimentare tecniche e stili diversi, realizzando pitture, disegni, gouaches, collages e assemblaggi polimaterici (1916-1917).
La prima guerra mondiale e la rivoluzione del 1917 interrompono lo sviluppo dell'avanguardia in Russia, ma nel 1918 Puni viene nominato docente presso l'Accademia di Pietroburgo e, per un breve periodo, su invito di Marc Chagall, insegna a Vitebsk. Nel 1919 lascia la Russia. Si reca a Berlino, dove espone alla galleria Der Sturm, luogo di nascita dell'espressionismo, disegna costumi e scenografie per produzioni teatrali e nel 1922 pubblica Modern Art, in cui critica il Suprematismo di Malevich. Nel 1924 Puni si stabilisce definitivamente a Parigi, dove diventa una figura chiave negli ambienti culturali della città. Torna al figurativo e firma le sue opere "Jean Pougny", nel tentativo di allontanare la sua nuova pratica artistica da quella precedente in Russia. Negli anni Quaranta e Cinquanta dipinge in uno stile piuttosto intimo, vicino a Édouard Vuillard. Nel 1946, Puni/Pougny diventa cittadino francese.

PRINCIPALI MUSEI

Parigi, Centro Georges Pompidou
San Pietroburgo, Museo di Stato Russo
Mosca, Galleria Tret'jakov
New York, Museum of Modern Art - MoMA
Amsterdam, Stedelijk Museum