BORIS LAVRENKO

Accademia d’Arte di San Pietroburgo - BORIS LAVRENKO
Accademia d’Arte di San Pietroburgo (L-280)
Alberi in fiore - BORIS LAVRENKO
Alberi in fiore (L-118)
Casa nel bosco - BORIS LAVRENKO
Casa nel bosco (L-306)
Villaggio Lopino - BORIS LAVRENKO
Villaggio Lopino (L-173)
Luce invernale - BORIS LAVRENKO
Luce invernale (L-115)
Fiume nero, San Pietroburgo - BORIS LAVRENKO
Fiume nero, San Pietroburgo (L-117)
Casa rossa - BORIS LAVRENKO
Casa rossa (L-88)
Traghettatore - BORIS LAVRENKO
Traghettatore (L-121)
Raccolto - BORIS LAVRENKO
Raccolto (L-310)
Roseto - BORIS LAVRENKO
Roseto (L-294)
Strada d'inverno - BORIS LAVRENKO
Strada d'inverno (L-27)
Inverno - BORIS LAVRENKO
Inverno (L-305)
Prato fiorito - BORIS LAVRENKO
Prato fiorito (L-131)
Villaggio - BORIS LAVRENKO
Villaggio (L-87)
Villaggio Valentinovka    - BORIS LAVRENKO
Villaggio Valentinovka (L-17)
Costa - BORIS LAVRENKO
Costa (L-86)
Sera - BORIS LAVRENKO
Sera (L-72)
Riunione - BORIS LAVRENKO
Riunione (L-71)
In barca - BORIS LAVRENKO
In barca (L-77)
Riflessi sul fiume - BORIS LAVRENKO
Riflessi sul fiume (L-207)
Porta antica di Bukhara - BORIS LAVRENKO
Porta antica di Bukhara (L-170)
Ritorno dal lavoro - BORIS LAVRENKO
Ritorno dal lavoro (L-100)
Raccolto - BORIS LAVRENKO
Raccolto (L-6 bis)
Estate - BORIS LAVRENKO
Estate (L-26)

Boris LAVRENKO (Rostov, 1920 - San Pietroburgo, 2001)

Dopo gli studi artistici nella città natale, nel 1940 Lavrenko viene inviato al fronte, dal quale riporterà interessanti disegni e schizzi dal valore anche documentaristico. Terminata la guerra frequenta l’Istituto Repin di San Pietroburgo, città in cui studia, vive e lavora per tutta la vita, diplomandosi nel 1952 sotto la guida di Rudolf Frentz. Allievo inoltre di Alexander Osmerkine e Genrik Pavlovski, anche Lavrenko diventerà presto, già nel 1954, titolare della cattedra di pittura e composizione dell’Istituto Repin.
Membro dell’Unione degli Artisti russi dal 1953, la sua lunga carriera è costellata di numerosi prestigiosi riconoscimenti, tra cui quello di Artista Emerito dell’Unione Sovietica (1976) e Artista del Popolo della Federazione Russa (1994).
Dal 1948 iniziano le numerose esposizioni in patria e all’estero.

La natura che lo circonda nell’infanzia, le immense steppe, il fiume Don, avranno una forte influenza sulla formazione del futuro pittore, uno dei più autorevoli rappresentanti della Scuola di pittura di Leningrado. Lavrenko, infatti, nel paesaggio, anche quello urbano, trova la piena libertà di ricerca compositiva e margini di sperimentazione cromatica all’interno di un figurativismo di solida impostazione. Le sue opere, in particolare quelle animate da figure impegnate in attività quotidiane, trasmettono spontaneità e gioia di vivere. I numerosi viaggi compiuti all’estero e in patria sono per Lavrenko fonte di una tale varietà di impressioni da alimentare il suo già vivo interesse per i soggetti di genere, sempre freschi e leggeri.

MUSEI

Mosca, Collezione del Ministero della Cultura
Mosca, Museo Centrale dell’Armata sovietica
Mosca, Galleria Tret’jakov
San Pietroburgo, Museo di Storia
San Pietroburgo, Museo dell’Istituto Repin
San Pietroburgo, Museo di Stato Russo
Novgorod, Museo delle Belle Arti
Ostrov, Museo d’Arte Contemporanea
Rostov, Museo delle Belle Arti
Pskov, Galleria Koustodiev
Kostroma, Museo dell’Arte Sovietica Contemporanea

Springville (Utah, USA), Museum of Art

Surikov Foundation – Onlus spagnola

Le opere di Boris Lavrenko sono trattate in permanenza dalla Galleria d’Arte Pirra e sono pubblicate a colori su monografie curate dalla Galleria.