BORIS LAVRENKO

Sabato 14 Marzo 2015

Boris Lavrenko nasce a Rostov nel 1920 e muore a San Pietroburgo, città in cui studia, vive e lavora, nel 2001. Titolare della cattedra di pittura e composizione dell’Istituto Repin dal 1953, la sua carriera è costellata di prestigiosi riconoscimenti ed è considerato uno dei più autorevoli rappresentanti del post-impressionismo russo. L’infanzia vissuta a contatto con la natura, le immense steppe e il fiume Don, avranno una forte influenza sulla formazione del futuro pittore. Lavrenko, infatti, nel paesaggio trova la massima libertà di ricerca compositiva e di sperimentazione cromatica, seppur all’interno di un figurativismo di solida impostazione. Le sue opere, in particolare quelle animate da figure impegnate in normali attività, quali la lettura, una passeggiata o una partita di calcio, trasmettono spontaneità e gioia di vivere. Lavrenko è un artista versatile, con la maturità di riconoscere in qualsiasi soggetto la “dignità” di essere ritratto, per cui i suoi temi spaziano dalle vedute cittadine, con i loro monumenti, ai già citati paesaggi, dai banali oggetti di uso quotidiano delle sue intense nature morte, alle animate o raccolte scene di genere. I numerosi viaggi compiuti all’estero e in patria stimolano la curiosità e gli interessi di Lavrenko, le cui opere possono definirsi un caleidoscopio di impressioni, un colorato mosaico di vita.

Selezione di alcune opere attualmente in mostra

Roseto - BORIS LAVRENKO
Roseto (L-294)
Strada d'inverno - BORIS LAVRENKO
Strada d'inverno (L-27)
Inverno - BORIS LAVRENKO
Inverno (L-305)
Prato fiorito - BORIS LAVRENKO
Prato fiorito (L-131)
Villaggio - BORIS LAVRENKO
Villaggio (L-87)
Villaggio Valentinovka    - BORIS LAVRENKO
Villaggio Valentinovka (L-17)