BARBARA

Aeroplani - BARBARA
Aeroplani (Barbara)

BARBARA, pseudonimo di Olga Biglieri (Mortara 1915 – Roma 2002)

Olga Biglieri è stata una pittrice, aviatrice e giornalista italiana, conosciuta con lo pseudonimo di Barbara. Esponente dell'aeropittura, una delle prime aviatrici italiane e, insieme Regina Cassolo Bracchi e Benedetta Cappa, una delle tre donne futuriste.
Impara a volare, prima a vela, poi a motore, all'Aeroclub di Càmeri e prende il brevetto di pilota a soli sedici anni. A diciotto ottiene anche il brevetto per il volo a motore. Ama disegnare e si iscrive all'Accademia di Brera di Milano. Comincia a frequentare l’ambiente artistico futurista ed lì che nel 1935 conosce il suo futuro marito, lo scrittore Ignazio Scurto.
Marinetti la scopre per caso, vedendo un suo quadro, che faceva parte di una ricerca sulle proprie “sensazioni di volo”, nella vetrina di un corniciaio di Milano e la invita ad esporre alla Biennale di Venezia del 1938, definendola “una aeropittrice geniale”. Quell’anno inaugura anche la sua prima mostra personale al Broletto. Partecipa a varie edizioni della Biennale, così come alla Quadriennale di Roma e alla Mostra d'Oltremare a Napoli. Dopo la guerra si dissocia dal movimento, definendolo "maschilista e dittatoriale" e, convinta pacifista, rifiuta l’esaltazione della guerra. Rimasta vedova nel 1954, entra nel mondo della moda e diviene giornalista specializzata. L’incontro nel 1964 con il pittore svedese Gösta Liljeström incoraggia la ripresa della sua attività artistica. Negli anni Settanta si accosta alla pittura di strada, ai murales, alla creatività dei bambini e inizia a viaggiare (Cuba, Unione Sovietica, Canada, Giappone). Predilige il gruppo di lavoro alla carriera individuale e i suoi molteplici filoni di ricerca sono sempre accompagnati da riflessioni approfondite.